Comunicato Ufficiale a modifica del Bando RONZINANTE 2017.

Il Premio Ronzinante in questi anni ha promosso la cultura attraverso una riflessione sulle parole e sulle immagini, in particolare abbiamo portato avanti il tema dell’educazione dei bambini alla disabilità mediante la rilettura di un grande classico della letteratura mondiale. Il Premio, rivolto a giovani illustratori europei, si è sempre posto come un premio per giovani e diretto ai più piccoli.
Che sia una buona idea ce l’hanno dimostrato concretamente diverse manifestazione d’affetto umano e professionale: una prefazione di Dario Fo, una postfazione di Elio Pecora, i libri pubblicati per case editrici importanti come Orecchio Acerbo, Carthusia, Secop, l’amicizia di persone che lavorano da decenni nel mondo dell’illustrazione e dell’editoria per ragazzi come Livio Sossi, Arianna Papini, Paolo Domeniconi, Gek Tessaro, Sonia Luce Possentini, Mara Cerri, Antonella Vincenzi, la collaborazione con i tanti giovani illustratori, in primis Marco Brancato, Alessandro Coppola, Jacopo Olivieri, Giuseppe Vitale, l’attenzione del mondo delle scuole soprattutto di maestri e bambini e quello di molte istituzioni pubbliche e private del territorio.
Apprendiamo con dispiacere che la Regione Emilia Romagna ha scelto di non credere più in un progetto di questo tipo come invece aveva fatto negli anni precedenti.
Non entriamo nel merito delle decisioni, le rispettiamo, ma crediamo di poter dire che un’attività che unisce cultura, solidarietà ed integrazione come la nostra avrebbe potuto trovare maggiore attenzione.
Nonostante tali difficoltà e nel rispetto del lavoro degli illustratori, confermiamo che la terza edizione avrà luogo, tuttavia la giuria del Premio assegnerà il solo premio assoluto del vincitore (2000,00 euro con la pubblicazione dell’albo) rinunciando all’assegnazione del Premio Giuria dei bambini e di quello per il miglior illustratore dell’Emilia Romagna.

Hide Content